Ex Libris Comunicazione | Ufficio Stampa

Sono tante le rarità bibliografiche e artistiche selezionate dalle migliori librerie antiquarie italiane e straniere che i visitatori potranno scoprire. Si conferma, infatti, una forte attenzione per la Mostra da parte delle librerie antiquarie internazionali, con i partecipanti provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Austria, Portogallo.
Dalle antiche carte geografiche a testi storici, da trattati di architettura a documenti scientifici di pregio: la Mostra spazia dalla parola scritta all’immagine, tra volumi che sono anche oggetti belli da vedere e da sfogliare e disegni, incisioni, fotografie, documenti storici. Come le opere proposte da Il Pensatoio (Albavilla - Como) ovvero un raro scatto del 1938 autografato da Himmler che ritrae Hitler, Mussolini, Goebbels e Himmler stesso in visita alla Mostra Augustea della Latinità, in occasione della visita del Führer in Italia, la rivista di cultura militare della Milizia Universitaria perfettamente conservata con dedica e firma di Benito Mussolini.
Trattati scientifici e testi di medicina: alla mostra si possono trovare testi fondamentali per la scienza moderna come il De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis di Morgagni, edizione originale del 1761 dell’opera che segna la nascita dell’anatomia patologica moderna proposta da Il Polifilo (Milano), o De urinis et pulsibus. De febribus. De morbis capitis, et pectoris di Lorenzo Bellini, magnifica edizione del 1683 che per la prima volta descrive l’analisi chimica delle urine a scopo diagnostico, presentata da Archetypon (Susa - Torino) insieme ad altri testi che spaziano tra gli argomenti più disparati: dai segreti dell’arte vetraria descritti in un volume di Antonio Neri del 1612 al primo libro che descrive il pianoforte inventato da Bartolomeo Cristofori di Scipione Maffei (1718) alla prima edizione del primo trattato sui fuochi d’artificio di Francis Malthus (1629), fino al curioso volume di Luigi Cattaneo intitolato Sul modo pratico di fabbricare il formaggio grasso detto stracchino di Gorgonzola del 1840.
La Firenze degli inizi del Quattrocento farà da filo conduttore all’originale catalogo curato dallo Studio Bibliografico Giuseppe Solmi (Ozzano Emilia - Bologna) realizzato in occasione della Mostra per i visitatori dello stand. Si tratta di un vero e proprio romanzo breve che prende spunto da un fatto realmente accaduto e dove i protagonisti saranno proprio quei libri e quegli oggetti che nel corso dell’esposizione sarà possibile vedere, toccare, sfogliare e acquistare. 






EX LIBRIS Comunicazione Srl © 2009 | P. IVA 09645090011 | Informazioni e Privacy