Tags

Related Posts

Share This

Il meglio di novembre al Circolo

Un novembre ricco di appuntamenti da non perdere al Circolo dei lettori di Torino tra novità e anteprime nazionali, cicli tematici e incontri con gli autori. Ecco il meglio del mese, in pillole.

Martedì 4 alle ore 21 Baciami senza rete (Mondadori) di Paolo Crepet è il nuovo libro dello psichiatra nato da una scritta su un muro di Roma: Spegnete facebook e baciatevi! Un invito che Crepet fa proprio e rivolge ai giovani, lasciando però da parte i toni apocalittici e la fin troppo facile demonizzazione del lato oscuro presente in ogni forma di progresso. Come dice l’autore, questo libro non è un atto di accusa, non è contro qualcosa. Il suo scopo è «cercare di continuare a discutere sulle conseguenze, volute o indesiderate, del grande cambiamento che le nuove tecnologie digitali stanno imprimendo alla nostra quotidianità.»

Mercoledì 9 alle ore 21 Marco Pastonesi porta in anteprima nazionale, il giorno prima dell’uscita nelle librerie, L’uragano nero (66thand2nd): il ritratto delicato e puntuale del giocatore di rugby Jonah Lomu. Una vita vissuta a lottare sulle 110 yard dei campi che lo hanno visto conquistare la Coppa del Mondo nel 1995, ma anche contro una malattia che lo ha accompagnato fino alla morte. Da ragazzo di strada a campione da stadio, da fenomeno da videogioco ad ambasciatore di Ovalia, il racconto di un uomo che ha scritto un nuovo capitolo della storia di questo sport.

Howard Kurtz, mediologo del Washington Post, diceva che «a partire dal Vietnam, i pianificatori americani ormai badano bene che una guerra non venga scatenata se prima non si è provveduto a preparare una struttura d’assorbimento di tutte le possibili richieste dei media». Sul rapporto tra i reporter e la guerra al tempo dei social network parla I reporter di guerra (Baldini & Castoldi) che l’autore Mimmo Cándito presenta giovedì 10 novembre alle 21 al Circolo dei lettori. Un’edizione aggiornata e ampliata del volume che lo storico inviato e editorialista della Stampa aveva pubblicato per la prima volta nel 2000.

Venerdì 18 alle ore 21 tocca a Massimo Recalcati con Il mistero delle cose (Feltrinelli), in anteprima italiana. Una riflessione sull’arte della pittura in rapporto alla psicoanalisi, per cercare di rispondere alla domanda: è possibile dare un’immagine all’inesprimibile? Un percorso attraverso nove artisti contemporanei –  Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi – di cui Recalcati propone un ritratto ricco di suggestioni, per ricordare che ci può essere più grazia in una bottiglia o in uno straccio che nel volto dei santi.

Volto copertina del mese lo scrittore americano vincitore del Man Booker International Prize 2016 Paul Beatty, che giovedì 17 novembre alle ore 18.30 fa tappa al Circolo dei lettori con il suo attesissimo Lo schiavista (Fazi Editore). Un incipit ipnotico «So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato» per un’opera definita del New York Times Il romanzo americano più caustico e più cazzuto degli ultimi dieci anni “. La storia  è quella di Bonbon, nato a Dickens nella periferia di Los Angeles, che, rassegnato al destino infame di un nero della lower middle class, ha un’idea così spiazzante da sembrare quasi geniale: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Una satira pungente sulla razza, la vita urbana e la giustizia sociale.

Tra gli approfondimenti tematici, il ciclo di conferenze per festeggiare i cento anni dalla nascita di Natalia Ginzburg dal titolo Lessico di una scrittrice per indagare i risvolti meno noti, quelli della saggistica e degli articoli giornalistici, di una delle voci più complete del Novecento. I tre incontri (in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Università degli Studi di Torino) sono in programma lunedì 14 novembre, martedì 29 novembre e lunedì 5 dicembre alle 18.30 al Circolo assieme con Emanuele Trevi, che propone l’ultimo libro dell’autrice Serena Cruz o la giustizia, Paola Mastrocola, che parla dei saggi contenuti nel volume Mai devi comandarmi, e Nadia Terranova che racconta la Vita immaginaria.

In attesa della 3. edizione de L’Essenziale (1-3 dicembre), indagine sull’universo dei profumi nata da un’idea di Luca Ferrua, la preview Dialoghi della Barba/Aspettando L’Essenziale, lunedì 14 novembre alle 18 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, è un racconto attraverso immagini e parole di quello che non è solo un semplice trend degli ultimi anni, ma esplorazione di un altro concetto di mascolinità, emblema di tribù diverse e di nuove creatività. Con Luca Beatrice, Franco Curletto, Luca Ferrua, Giovanni Gastel, Luca Iaccarino, Simone Marchetti,Emilio Re Rebaudengo, Saturnino (a cura di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Dlui/laRepubblica).

Venerdì 18 novembre alle ore 18 Gianrico Carofiglio fa tappa al Circolo con L’Estate fredda (Einaudi; in dialogo con Massimo Vincenzi, vicedirettore La Stampa) e con lui torna anche il maresciallo Fenoglio, deduttivo e razionale come Sherlock Holmes, paziente e ostinato come Maigret, che questa volta si imbatte in una vicenda con sullo sfondo oscuri e letali rituali di mafia. Una storia dal ritmo perfetto in cui l’invenzione narrativa si intreccia alla cronaca, combinando fatti realmente accaduti a personaggi memorabili.

Mercoledì 30 novembre alle ore 21 Paolo Cognetti presenta Le otto montagne (Einaudi). Dal recente exploit internazionale alla Buchmesse di Francoforte, dove ha attirato gli acquirenti stranieri risultando in pochi giorni il romanzo più venduto in 24 Paesi, al Circolo dei lettori in occasione della rassegna In cordata. Film, narrazioni e suoni di montagna (in collaborazione con Compagnia di San Paolo, Museo Nazionale del Cinema e CAI UGET Torino). Una storia tutta al maschile di amicizia, fra Pietro e Bruno, fatta di poche parole ma granitica come il paesaggio montano che la accoglie modificandone caratteri e relazioni.

Al Circolo dei lettori/Novara: Il Circolo porta a Scrittori&Giovani, il festival letterario di Novara quest’anno in programma dal 12 al 19 novembre, tra gli altri, Sveva Casati Modignani con Dieci e lode (Sperling&Kupfer) mercoledì 16 alle 18, Valeria Montaldi con La randagia (Piemme) giovedì 17 alle 18, e una retrospettiva su Bob Dylan, a cui recentemente è stato assegnato il Premio Nobel per la letteratura 2016.

www.circololettori.it