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Il meglio di maggio al Circolo

Per non perdersi nel labirinto di proposte e informazioni c’è bisogno di una guida. Ci pensa il Circolo dei lettori, scelto come prima tappa dei tour di molti scrittori, con la sua offerta di appuntamenti, il meglio tra le uscite editoriali nel panorama italiano e internazionale.

A maggio, tra i tanti incontri in programma nelle sedi di Torino e Novara, ecco i cinque da segnare in agenda.

Si comincia martedì 3 maggio alle ore 18.30 con Elena Stancanelli, scrittrice e firma di Repubblica, che in La femmina nuda (La Nave di Teseo), primo libro della nuova casa editrice di Elisabetta Sgarbi, candidato al Premio Strega 2016, racconta il dramma del tradimento e dell’abbandono. L’ossessione che prende corpo dentro la protagonista Anna, che arriva a spiare attraverso i social network l’ex compagno fino all’umiliazione di sé, è scatenata dal comportamento di lui ma ha in realtà a che fare con il vuoto lasciato dalla fine della relazione, con l’elaborazione del lutto, con la presa di coscienza del cambiamento del suo corpo. Un romanzo sulla fisicità, sulla sua forza salvifica e sul principio per cui la vita esiste per quello che è, per così dire “consiste”, al di là dei virtuosismi tecnologici.

Sempre il 3 maggio, alle 21, è ospite del Circolo il cartoonist statunitense Terry Moore con Sip Kids (BAO Publishing), spin off in chiave comedy della saga Strangers in Paradise che lo ha reso famoso, in cui ritroviamo i protagonisti, Katchoo, Francine e David da bambini. Moore, in questo nuovo graphic novel, ha creato per loro un universo parallelo in cui sono riproposte le stesse dinamiche della serie del 1997 ma con lo sfondo di una scuola elementare e del suo cortile. Per ora è stato pubblicato un solo volume ma le loro avventure di in versione Peanuts non sembrano essere giunte al termine.

Mercoledì 4 alle ore 18.30 protagonista è Cristina Comencini. La scrittrice, sceneggiatrice e regista approda alla casa editrice Einaudi con il suo ultimo Essere vivi: un romanzo sulla vertigine provata durante l’infanzia e poi sepolta sotto la corsa a diventare chi siamo. La serata (in collaborazione con Cantine Damilano) è arricchita dagli interventi di Francesco Piccolo e dalle letture di Cristiana Capotondi, che regalano al pubblico le loro testimonianze sull’arte di imparare a essere felici.

Giovedì 5 maggio alle 21 andiamo nella Bologna di Lucio Dalla, per ripercorrere la vita, la poesia, la voce, il percorso artistico e il gusto per l’improvvisazione di un grande artista che ha cambiato la musica italiana per sempre, assieme a Luca Beatrice, autore di Per i ladri e le puttane sono Gesùbambino (Baldini&Castoldi) prima biografia a quattro anni dalla morte del cantautore, in dialogo con Valerio Berruti, artdirector del suo ultimo album di inediti Angoli nel cielo, e il giornalista Gabriele Ferraris.

La scrittrice statunitense Premio Pulitzer 2009 Elizabeth Strout incontra il pubblico del Circolo dei lettori in una delle poche tappe del suo tour italiano mercoledì 25 maggio alle ore 18.30 in occasione dell’uscita di Mi chiamo Lucy Barton (Einaudi, con Susanna Basso). Definita dal The Guardian “narratrice grandiosa di sfumate vicende famigliari, capace di tessere arazzi carichi di saggezza, compassione, profondità”, Strout, dopo il successo di Olive Kitteridge, regala nuovamente un romanzo intimo e profondo sul sentimento più antico, pericoloso e struggente che esista: l’amore fra una madre e un figlio.

Tra gli altri appuntamenti del mese di maggio al Circolo dei lettori/Torino: il direttore de La Stampa Maurizio Molinari discute di questioni mediorientali lunedì 9. Wlodek Goldkorn presenta Il bambino nella neve (Feltrinelli; in dialogo con Francesco M. Cantaluccio) martedì 1; Giovanni Brizzi dialoga con Alessandro Barbero su La conquista di Gerusalemme (Laterza) mercoledì 11 e Francesco Abate  presenta Mia madre e altre catastrofi (Einaudi, con Michela Murgia) martedì 17. Giovedì 26 l’appuntamento con Amedeo Balbi e il suo Dove sono tutti quanti? (Rizzoli), in dialogo con Antonio Pascale. E ancora, sabato 21 maggio l’omaggio a Guido Gozzano, all’interno del Festival Le rose che non colsi, con un doppio evento che inizia con il brunch Golosità gozzaniane e prosegue nel pomeriggio con la maratona di performance Cuore Monello (ideazione e regia Roberta Lena), e martedì 24 la proclamazione del vincitore del XXIX Premio Calvino con i giurati Paola Capriolo, Angelo Guglielmi, Niva Lorenzini, Christian Raimo e Filippo Tuena (a cura di Associazione Premio Italo Calvino).

Al Circolo dei lettori/Novara: Paolo Cognetti e le sue New York Stories mercoledì 4 (in collaborazione con Novara Jazz), Sara Rattaro con Splendi più che puoi (Garzanti) martedì 10; Salvatore Striano con La tempesta di Sasà (Chiarelettere) martedì 17; Antonio Pascale con Le aggravanti sentimentali (Einaudi) assieme a Riccardo Sinigaglia al Piccolo Coccia giovedì 19; l’incontro con Gherardo Colombo martedì 24 presso l’Aula Magna Università del Piemonte Orientale.