Il viaggio del Premio Strega 2010 continua con tre importanti tappe, l’8, il 9 e il 10 giugno. Si parte martedì 8 giugno (all’Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi, ore 18,30) con l’incontro conclusivo di 2010 Un anno stregato, che ha coinvolto gli studenti di 50 scuole superiori di Roma e del Lazio e che, quest’anno, si è arricchito dell’iniziativa Facciamo un libro. A scuola di editoria: gli studenti hanno infatti contribuito alla scrittura e redazione del volume Tu cosa vedi? L’Italia negli occhi di venti ragazzi, che sarà presentato nel corso della serata.
La fine dell’Anno stregato sarà suggellata, anche quest’anno, dalla votazione da parte dei ragazzi delle opere concorrenti al Premio Strega 2010: il libro più votato dalla giovane giuria riceverà uno dei voti collettivi previsti dal regolamento dello Strega per contribuire a designare la Cinquina dei finalisti.
Testimone d’eccezione sarà Tiziano Scarpa, nella passata edizione votato a maggioranza dagli studenti ancora prima di essere proclamato vincitore del Premio Strega 2010; lo stesso capitò a Paolo Giordano nel 2008: il voto delle scuole si è dimostrato finora, quindi, una buona cartina al tornasole del Premio Strega istituzionale. L’incontro con Scarpa sarà arricchito da interviste ai dodici finalisti del Premio Strega 2010 e dall’intervento del direttore della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro.
La conclusione dell’anno stregato vuole essere, insomma, una grande festa della lettura e della scrittura, dei grandi autori e dei giovanissimi esordienti, e insieme un’occasione preziosa per mettere a fuoco i gusti letterari dei più giovani, di nuovo tutti da confrontare con i risultati del Premio Strega istituzionale.
Il “seggio elettorale” di Casa Bellonci a Roma si riaprirà nella serata di mercoledì 9 giugno: i 400 “Amici della domenica”, uomini e donne di cultura, scrittori, editori, critici, giornalisti, artisti, si riuniscono per la prima votazione che eleggerà la Cinquina dei finalisti. Il seggio sarà presieduto da Tiziano Scarpa, affiancato da Tullio De Mauro. Al tradizionale corpo elettorale del premio si aggiungono a partire da quest’anno 30 lettori “forti” selezionati grazie alle segnalazioni di altrettante librerie indipendenti associate all’ALI (Associazione Librai Italiani), distribuite sull’intero territorio italiano.
Dopo la prima votazione a Casa Bellonci, per dare rilievo al connubio tra la Fondazione Bellonci e la Città di Roma, i cinque autori finalisti saranno ospiti giovedì 10 giugno del Festival delle Letterature di Massenzio, dove leggeranno un testo inedito, scritto appositamente per la serata, sul tema del Piacere – La vita nell’abbandono: incanti e desideri.