FESTIVAL DELLA SCIENZA (GENOVA, 22 OTTOBRE/1 NOVEMBRE 2015) ott06

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FESTIVAL DELLA SCIENZA (GENOVA, 22 OTTOBRE/1 NOVEMBRE 2015)

Equilibrio è la parola-chiave della XIII edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 22 ottobre al 1° novembre 2015: un tema che è declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni, attraverso conferenze, laboratori, mostre e spettacoli. Tramite il concetto di equilibrio (rappresentato nell’immagine coordinata da un elefantino in “posa plastica”), il Festival raccoglie il testimone di Expo Milano 2015, approfondendo in chiave scientifica tematiche che spaziano dall’alimentazione all’energia, dalla gestione delle risorse all’agricoltura del futuro.

Anche quest’anno l’obiettivo è raccontare la scienza in modo innovativo, interessante e coinvolgente, confermando quell’approccio curioso, eclettico e originale che ha reso il Festival punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia: a testimonianza del suo ruolo di primo piano, la partecipazione di Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, e di Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (il MIUR sostiene infatti l’impegno del Festival nella promozione della scienza e dell’innovazione); partecipano all’incontro il Capitano dell’Aeronautica Samantha Cristoforetti, astronauta dell’ESA da poco tornata dalla missione Futura, e il Maggiore dell’Aeronautica Luca Parmitano (collegato in video-conferenza).

A Genova sfilano autorevoli ospiti internazionali, come il Premio Pulitzer Jared Diamond, l’ideatore della senso-estetica Mark Miodownik, il genetista Tim Spector, gli psicologi Laurence Steinberg e Nicholas Humphrey, l’astrofisico John Barrow, il biologo Sheref Mansy, la matematica e pianista Eugenia Cheng. Tra le eccellenze italiane sono presenti Andrea Accomazzo e Amalia Ercoli-Finzi, protagonisti della Missione Rosetta. Attesi anche il fisico Giorgio Parisi, Tomaso Poggio, direttore del laboratorio di intelligenza artificiale del MIT di Boston, il filosofo della scienza Giulio Giorello. Tra le novità di quest’anno la mostra Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti, che esordisce al Festival in anteprima assoluta.

Anche questa edizione è realizzata grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, che partecipa attivamente proponendo laboratori e conferenze nelle varie sedi del Festival e che per l’occasione, presenta il proprio nuovo modello operativo in ambito scientifico, lanciando nella storica cornice del Festival il Sistema Scienza Piemonte.

Si spazia dalla fisica all’economia, dalla biologia all’alimentazione, coinvolgendo visitatori di ogni età (con una particolare attenzione rivolta ai ragazzi delle scuole, a cui sono dedicati numerosi appuntamenti tra cui la quarta edizione del progetto Futuro Prossimo, Nuove Prospettive per immaginare il proprio domani).

La grande attenzione ai giovani è confermata anche dal progetto Orientascienza, con cui Il Festival partecipa a #costruiamocilfuturo, l’iniziativa di orientamento lanciata dalla Regione Liguria, che si sviluppa attraverso diversi eventi indirizzati agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.

Il Ministero della Difesa quest’anno partecipa al Festival della Scienza con tutte le Forze Armate per presentare un programma diversificato di attività interattive, laboratori e conferenze. Nel corso della manifestazione la Difesa illustra al pubblico le proprie competenze ed eccellenze, nonché alcuni progetti a più alto contenuto scientifico e tecnologico con le relative applicazioni operative. Anche il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è presente al Festival con un programma di incontri dedicati ai temi di frontiera della ricerca scientifica.

Come da tradizione, Genova è una protagonista fondamentale del Festival: luoghi come il Palazzo Ducale, il Porto Antico, il Palazzo della Borsa e i Musei Cittadini sono cornici ormai consolidate per gli appuntamenti della manifestazione, ma l’intera città viene coinvolta, sia con l’obiettivo di spingere i visitatori a scoprire angoli inediti del territorio, sia con quello di trasformare la realtà urbana in una straordinaria e vibrante metropoli della scienza, dove respirare innovazione, creatività, cultura del lavoro e ritrovare una visione positiva per il futuro. Ma se il Festival rimane intimamente legato alla città di Genova e alla regione Liguria, oltre che alla dimensione nazionale, la tredicesima edizione conferma anche il suo intrinseco carattere internazionale, quest’anno particolarmente evidente nell’adozione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite in qualità di Ospite d’Onore (è mostrato il lavoro di molte sue agenzie, tra cui UNESCO, FAO, UNICEF e UNIDO). Proiettato verso il futuro, il Festival della Scienza non dimentica la storia, proponendo anche iniziative legate al Centenario della Relatività Generale di Einstein e omaggi a grandi scienziati da poco scomparsi, mentre eventi speciali faranno riferimento all’Anno Mondiale della Luce e all’Anno Europeo per la Cooperazione Internazionale.

Il Festival è ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il sostegno istituzionale di Regione Liguria, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Compagnia di San Paolo, storico sostenitore del Festival. L’edizione di quest’anno è realizzata anche grazie al supporto economico di molti altri enti sostenitori e sponsor, tra cui Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova, Università degli Studi di Genova, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, ERG, Banca Carige, Coop Liguria, Costa Edutainment, Intesa Sanpaolo, SAAR e JEOL.

Nella composizione del programma giocano un ruolo fondamentale gli enti scientifici che prendono parte attiva al Festival attraverso la realizzazione di eventi di grande qualità. Infatti, nel ricco programma di quest’anno moltissime sono le iniziative realizzate direttamente dagli enti scientifici che fanno parte della compagine associativa, come Centro Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, INAF – Istituto Nazionale Astrofisica, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ma, confermando l’interesse di tutta la comunità scientifica italiana nei confronti della manifestazione, hanno confermato la loro partecipazione progettuale all’edizione di quest’anno AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Ente ospedaliero Ospedali Galliera, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giovanni Armenise-Harvard, Istituto Superiore di Sanità, Medici Senza Frontiere, SIBPA – Società Italiana di Biofisica, Società Italiana di Fisica, e varie università Italiane.

Effe come Festival, il progetto multipiattaforma ideato e prodotto da laeffe in occasione dei 60 anni della casa editrice Feltrinelli per raccontare sul web e in tv i principali festival culturali italiani, è presente al Festival della Scienza con live streaming dai principali eventi e la produzione di uno speciale. Sono previste anche molte altre collaborazioni nell’ambito della comunicazione: anche quest’anno infatti Radio3scienza, Scienzainrete, RaiScuola, MediaINAF e molti altri contribuiscono a far scoprire il Festival a un pubblico virtuale sempre più ampio.

LE CONFERENZE

Nel programma delle lectio magistralis della XIII edizione del Festival del Scienza spiccano personalità che negli ultimi decenni hanno scritto pagine importanti – spesso seguendo percorsi non convenzionali – nel mondo della ricerca, riflessione e divulgazione scientifica. Da Jared Diamond (fisiologo, ornitologo, geografo, autore del fondamentale saggio Armi, acciaio e malattie, vincitore del Premio Pulitzer) a Mark Miodownik (tra i massimi esperti di scienza dei materiali e tra gli artefici della senso-estetica, una disciplina che applica il metodo scientifico allo studio degli aspetti estetici ed “emozionali” dei materiali), dal genetista ed epidemiologo Tim Spector agli psicologi Laurence Steinberg (tra i massimi esperti al mondo di adolescenza) e Nicholas Humphrey, che inaugura il Festival con una lectio sulla coscienza.

Ai nuovi orizzonti della ricerca punta Frontiere, un contenitore di appuntamenti dedicato al futuro e al racconto della scienza d’eccellenza del nostro Paese: attesissimo l’incontro con gli astronauti Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano (collegato in video-conferenza da Houston), insieme con il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. Una staffetta a ruoli invertiti che idealmente riprende i temi affrontati lo scorso anno a chiusura del Festival dagli stessi protagonisti.

Molto attese le lectio di Tomaso Poggio, direttore del laboratorio di intelligenza artificiale del MIT di Boston, sull’ambizione e i limiti della scienza nello svelare il mistero dell’intelligenza, e del biologo di Harvard Sheref Mansy, ricercatore al CIBIO di Trento, che sta lavorando alla creazione della prima cellula artificiale. Tra gli argomenti trattati nel ciclo di incontri di Frontiere: La fotosintesi artificiale – Il futuro dell’energia (con Bruno Robert), Uomini e robot, l’alleanza è possibile (con Riccardo Oldani e Alberto Pellero), Umani e umanoidi – Interrogativi su tecnologici compagni di vita (con Riccardo Oldani e Giorgio Metta), La sfida del potenziamento umano (con Andrea Lavazza, Alberto Priori e Massimo Reichlin). Dalle piante ai plantoidi (con Stefano Mancuso e Barbara Mazzolai), Il futuro delle esplorazioni spaziali (con Giovanni Bignami).

Uno spazio significativo è dedicato ai ricercatori italiani. A Genova sono attesi alcuni dei principali protagonisti di Rosetta, la missione che per la prima volta ha fatto atterrare un lander sul nucleo di una cometa (la 67P/Churyumov-Gerasimenko): Andrea Accomazzo (flight operations director, inserito dalla rivista Nature nella Top10 degli scienziati simbolo del 2014), Amalia Ercoli-Finzi (principal investigator), Cesare Barbieri, coordinatore dei progetti scientifici di OSIRIS/Rosetta. Il programma prevede inoltre gli interventi dell’oncologo Alberto Mantovani, dei fisici Giorgio Parisi e Massimo Inguscio, del farmacologo Silvio Garattini, del genetista Edoardo Boncinelli, del filosofo e storico della medicina Gilberto Corbellini, della filosofa Nicla Vassallo, del professore di neuroscienze Giorgio Vallortigara, dell’oncologo Lucio Luzzatto.

Una novità dell’edizione 2015 è il ciclo Scienza e, in cui il Festival prosegue nel suo percorso di abbattimento delle barriere tra scienze matematiche, naturali e umanistiche inaugurato fin dalle prime edizioni, mettendo a confronto il mondo della ricerca con quello di altre discipline artistiche e culturali. Tra gli ospiti, sono previsti scrittori, filosofi, ricercatori e professori universitari quali Gianrico Carofiglio, Vittorio Gallese, Michele Guerra, Eugenia Cheng, Angelo Guerraggio, Luca Bonfanti, Paolo Legrenzi, Armando Massarenti e Lucio Russo. È invece una solida conferma quella di Sulle spalle dei giganti, il format in cui scienziati contemporanei ripercorrono la vita e il lavoro di grandi protagonisti della storia della scienza. Quest’anno l’obiettivo è puntato su Albert Einstein (in concomitanza con il Centenario della Relatività Generale, con Giovanni Amelino Camelia – alla ricorrenza è anche dedicata la presentazione di un numero speciale de “Le Scienze” con Amedeo Balbi, Vincenzo Barone, Marco Cattaneo e Tuono Pettinato), Norman Borlaug (con Roberto Defez) e su tre autorevoli figure scomparse negli ultimi dodici mesi: il matematico ed economista John Nash (con Roberto Lucchetti), il fisico e divulgatore Tullio Regge (con Giorgio Parisi) e – confermando lo sguardo oltre i confini della scienza del Festival – il regista, drammaturgo e attore teatrale Luca Ronconi (con John Barrow, Ariella Beddini, Roberta Carlotto, Pino Donghi, Sergio Escobar, Giulio Giorello).

Non mancano cicli di incontri riservati all’analisi del presente e alle sfide del futuro. Alle questioni più attuali del dibattito scientifico è dedicata una serie di appuntamenti che comprenderà Irrazionali e contenti – Viaggio all’origine delle nostre scelte economiche (con Silvia Bencivelli e Giordano Zevi), L’oro nel piatto. Risorse spreco e sostenibilità (con Andrea Segrè), Conosci i tuoi polli (question time su temi di attualità quali nutrizione, maternità e regimi alimentari) e Farmaci e antibiotici fra necessità e abuso. Conseguenze su ambiente, animali e consumatori a cura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (con Raffaella Barbero e Maria Caramelli).

MOSTRE, LABORATORI, SPETTACOLI

La parola chiave equilibrio ha fornito grande ispirazione e moltissimi spunti creativi agli innumerevoli progetti di cui si è poi composto il programma di mostre scientifiche, laboratori, spettacoli, eventi speciali dell’edizione 2015 del Festival della Scienza. Come ogni anno ai visitatori del Festival è offerto un programma ricco e variegato, che ha come capisaldi, oltre al rigore scientifico, l’interattività, la creatività, la multidisciplinarietà e la capacità di stupire e divertire.

Tra gli eventi principali spicca la mostra Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti, realizzata dal Centro Fermi, che esordisce al Festival in via sperimentale al Museo di Storia Naturale G. Doria in anteprima assoluta, per essere successivamente collocata al Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche “Enrico Fermi” di Roma. La Fondazione IIT – Istituto Italiano di Tecnologia realizza per il Festival, nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, la mostra Biomimesi e tre laboratori sui temi della microscopia, dei materiali intelligenti e della robotica antropomorfa (protagonista il robot iCub, una delle frontiere più promettenti dell’intelligenza artificiale). L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia porta al Festival la mostra 1915-2015, cento anni dal terremoto della Marsica, per un approfondimento scientifico sul fenomeno dei terremoti. Si può provare a costruire un robot che stia in equilibrio in meno di un’ora nel laboratorio MasterRobot, a cura della Scuola di robotica. Il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, socio fondatore del Festival, è promotore di una serie di mostre e laboratori scientifici che spaziano dalla fisica alla chimica alla biologia (come Diversamente… equilibrati di natura, viaggio nelle profondità marine alla scoperta dei meccanismi che regolano gli equilibri negli ecosistemi naturali), fino a inoltrarsi nel terreno delle scienze economiche (nell’innovativo laboratorio Kidseconomics, dimostrazione pratica di come la libera contrattazione di mercato possa creare equilibrio e conflitto). INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare partecipa con lo spettacolo Dialogo su una simmetria perduta e con diversi laboratori, tra cui La macchina fotografica a polenta e l’acceleratore a marmellata, una simulazione delle varie fasi degli esperimenti delle alte energie. Anche l’Università di Genova contribuisce al Festival con laboratori e mostre sui temi dell’equilibrio biologico vegetale e animale e della programmazione informatica (cui è dedicato il laboratorio Coding: in equilibrio tra creatività e rigore), mentre INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica conferma la sua presenza allestendo il grande planetario, già molto apprezzato dal pubblico nella passata edizione, nel quale sono organizzate attività adatte a tutti i target di età e con la messa in scena dello spettacolo 8558 HACK, dedicato alla grande scienziata recentemente scomparsa. Il rapporto tra tecnologia ed etica è al centro dell’evento Quale scelta? Decisioni etiche per il computer a cura della Fondazione Bruno Kessler, mentre il laboratorio A tavola con la salute sul tema dell’alimentazione è realizzato da AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. È invece incentrata sul delicato rapporto tra uomo e acqua la mostra Un equilibrio sottile (a cura di Linda Lomeo), che analizza la fragilità del territorio ligure partendo da dati scientifici, a cui si collega il laboratorio Allerta!, a cura della Protezione Civile.

I temi legati alla salute dei cittadini sono affrontati da ISS – Istituto Superiore di Sanità, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Università di Genova, in collaborazione con Ospedale San Martino-IST, mentre altri eventi e laboratori sono dedicati al rapporto tra scienza e sport tra cui a grande richiesta, torna Fisica in Moto, a cura di Fondazione Ducati. Non manca lo spazio anche per celebrare l’Anno Mondiale della Luce, attraverso una serie di laboratori (come Light show, a cura di Raffaella Sallo e Associazione Festival della Scienza e Chimica da guardare, a cura di Otello Maria Roscioni) e lo spettacolo Light Mystery (a cura di Università di Milano). Si spazia dalla biologia (Crash! Non far crollare l’ecosistema a cura di G.ECO) fino alla teoria dei giochi (Equilibrio di Nash, a cura di Andrea Anfosso), dalla genetica (I nostri geni sulla bilancia, a cura di CusMiBio) alla chimica (BalanChem, a cura di Michele di Lauro) fino all’elettricità (La Mosca Elettrica, a cura di ToScience). Ci si può mettere alla prova nel laboratorio di arti circensi Conquistiamo il nostro equilibrio! e si possono ammirare veri e proprio professionisti del circo nello spettacolo Un equilibrio sopra la follia, entrambi a cura di sYnergiKa. In 9mesi si ripercorrono le tappe fondamentali della gravidanza (a cura di Le Nuvole). Medici Senza Frontiere propone invece #milionidipassi, laboratorio legato a una campagna di sensibilizzazione al dramma dei profughi.

Storico sostenitore è Compagnia di San Paolo, che arricchisce il contenitore dei laboratori con Zero spreco, zero impatto: sosteniamo il pianeta, a cura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle D’Aosta. Articolato in tre momenti, il laboratorio si compone di una prima attività manuale Quello che la terra ci dà, un gioco da tavolo contro lo spreco alimentare Cibosalvando e la Stalla del futuro: sostenibilità ambientale, benessere animale e sicurezza alimentare, un modello di stalla in parte plastico e in parte multimediale, dentro il quale sono ben evidenti le caratteristiche di una stalla sostenibile che integra la produzione di alimenti sani con gli aspetti etici e ambientali. La Compagnia di San Paolo ripropone inoltre il bus Domande in viaggio: un autobus arricchito di esperienze ed exhibit scientifici associati al movimento e dell’equilibrio, temi ricorrenti nei percorsi didattici a cura di Xkè? Il laboratorio della curiosità. Intesa Sanpaolo partecipa alla creazione del ricco e articolato programma attraverso le attività laboratoriali del Museo del Risparmio. Tra i laboratori sono da segnalare anche ConsapevolMente nel piatto e La scienza dei Limoni, che vanno ad arricchire il tradizionale contenitore Sapori di Scienza dedicato ai rapporti tra scienza e alimentazione realizzato con il supporto di Coop Liguria, che nel 2015 celebra i 70 anni di attività.

Il network degli amici e partner del Festival della Scienza si compone anche di aziende e strutture locali, protagoniste e promotrici di appuntamenti di grande qualità. Per esempio, nel cartellone della tredicesima edizione, la mostra 2015: Ritorno al futuro sui temi dell’eco-sostenibilità (a cura di IREN), il laboratorio L’equilibrio del colore sul rapporto tra scienza e arte (a cura del Museo di Palazzo Reale di Genova, altri eventi sullo stesso tema sono realizzati dall’Accademia Ligustica di Belle Arti) e gli appuntamenti sull’equilibrio della natura a cura del Museo di Storia Naturale. La scienza e le tecniche della navigazione sono invece oggetto del laboratorio Navigare in equilibrio! a cura di Cetena.

IL FESTIVAL E LA SCUOLA

Al Festival si esplorano anche quest’anno gli infiniti intrecci tra formazione e lavoro in progetti storici e apprezzati come Futuro Prossimo, Nuove Prospettive per immaginare il proprio domani, realizzato in partnership con ERG, Banca Carige, Intesa Sanpaolo.

Il progetto è un innovativo percorso di orientamento dedicato a studenti eccellenti di tutta Italia, ospiti dell’Associazione del Festival della Scienza, che contribuisce ad indirizzare le loro scelte negli studi e nell’ambito professionale tramite dialoghi con professionisti dei più diversi ambiti produttivi.

Ritorna quest’anno a grande richiesta la terza edizione del progetto Orientascienza, un’iniziativa di alternanza scuola/lavoro riservata agli studenti liguri, che hanno l’opportunità di vivere il Festival dalla parte di chi lo realizza. Con il progetto, che comprende anche altri azioni orientative, il Festival partecipa a #costruiamocilfuturo, la grande iniziativa di orientamento lanciata dalla Regione Liguria, che si svilupperà nei prossimi mesi attraverso diversi eventi tutti indirizzati agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.

Per gli studenti delle scuole medie inferiori è invece organizzata la Coppa Pitagora, gara di informatica a squadre. Non mancheranno iniziative specifiche per i docenti, tra cui il convegno Matematica in classe 2015 organizzato dal Centro PRISTEM dell’Università Bocconi e alcuni seminari realizzati da INDIRE nell’ambito del progetto europeo Scientix.

L’OSPITE D’ONORE 2015 E I PROGETTI INTERNAZIONALI

La tradizione di selezionare un Ospite d’Onore a cui riservare un ciclo di appuntamenti, incontri, laboratori ed eventi speciali assume una prospettiva nuova nell’edizione di quest’anno. Infatti, in occasione dell’Anno Europeo per la Cooperazione Internazionale, non si ospita un singolo Paese ma l’ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite e le Agenzie a essa collegate. Protagoniste sono dunque UNESCO (che celebra il 70° anniversario con la mostra Behind Food Sustainability, con il progetto europeo Ark of Inquiry sulla diffusione della scienza presso i giovani e con un programma di incontri con esperti di tutto il mondo sui temi della sostenibilità), FAO (presente con conferenze, panel e laboratori rivolti al pubblico giovane), UNIDO (con i vincitori e testimonial del premio internazionale Idee innovative e tecnologie per l’agri-business, organizzato in collaborazione con il CNR), UNICEF (con laboratori e incontri sui temi dell’alimentazione e della scienza al servizio dell’infanzia).

La tredicesima edizione conferma anche lo stretto rapporto che lega il Festival alla Commissione Europea, quest’anno presente a Genova con la conferenza annuale del programma Global Systems Science (28-30 ottobre), il programma scientifico europeo dedicato alla ricerca nell’ambito dell’applicazione della scienza dei sistemi e dell’analisi dei dati alle sfide globali, tra cui il cambiamento climatico, le pandemie, la crescita sostenibile, la sostenibilità energetica, la crisi finanziaria, l’urbanizzazione e la gestione dei conflitti. Tra le conferenze in programma, l’incontro Crowdsourcing del futuro: la partecipazione nella scienza dei sistemi globali, dedicato ai nuovi meccanismi di lavoro collaborativo e partecipazione di massa tipici dell’era di internet e dell’aggregazione online. Intervengono Indy Johar, di Project00.cc (Regno Unito), Juha Koivisto e Pasi Pohjola della piattaforma di servizi pubblici Innovillage (Finlandia), Kat Austen, responsabile per la ricerca e il design a iilab.org (Regno Unito), per mappare le reti dei sistemi globali, Jeon Hyokwan, Direttore generale dell’Ufficio per l’Innovazione di Seoul, ed Elisa Finocchiaro, direttore della piattaforma di petizioni e raccolte firme Change.org.

Il Festival della Scienza è ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, di cui fanno parte Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova, Centro Fermi – Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Codice. Idee per la cultura, Comune di Genova, Confindustria Genova, Costa Edutainment, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, INAF – Istituto Nazionale Astrofisica, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Regione Liguria, Sviluppo Genova, Università degli Studi di Genova. L’iniziativa si avvale del supporto di un autorevole Consiglio Scientifico e di un network di ricerca internazionale, nonché di contatti e collaborazioni con numerosi enti, musei e istituti sia italiani sia esteri.