Al via “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” ott28

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Al via “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

È l’ora di Libriamoci, la nuova iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Presentata lo scorso 1 ottobre all’Università Alma Mater di Bologna, alla presenza dei Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini, e del primo testimonial ufficiale, Pif (Pierfrancesco Diliberto), Libriamoci parte sotto i migliori auspici.

Fondamentale, infatti, si è rivelato il sostegno dei Ministri, che per primi hanno voluto trasmettere la loro stessa passione di lettori, e hanno chiesto ad attori, scrittori, artisti, politici, giornalisti di andare nelle scuole a leggere, a spiegare il valore e la bellezza della lettura.

Un appello lanciato dal Ministro Dario Franceschini, che alla presentazione di Libriamoci ha confessato di essersi più volte domandato se in un mondo in cui tutto va straordinariamente veloce ci sia spazio in prospettiva per la lettura, che non è multitasking e che facciamo ancora con i ritmi di un lettore del Settecento. “Io penso che sia proprio la rivendicazione di questa lentezza la chiave per far apprezzare ai giovani la lettura: prendetevi un po’ di tempo, togliete a questa società frenetica che vi consuma l’unica risorsa veramente limitata e dunque la più preziosa – il tempo. È quella in base alla quale nel futuro si misurerà la ricchezza degli individui: non più possesso di denaro o di beni materiali ma possesso di tempo. La lettura va valorizzata nella sua lentezza, anche perché leggere significa andare in altri vite, in altri tempi, essere altre persone: è una forma straordinaria di viaggio”. Di questa magia della lettura darà un esempio ai bambini di una quinta elementare di Napoli dove si recherà il 30 ottobre come lettore.

Riportare al centro delle attività scolastiche la parola” – sostiene il Ministro Stefania Giannini – “significa restituire ai giovani la capacità di capire un testo, di esprimersi, di avere una percezione di ciò che li circonda”. Nell’era di internet e della condivisione social, “La parola è lo strumento privilegiato per entrare in contatto con la realtà e leggere libri ad alta voce diventa un modo, forse l’unico, per condividere la propria visione del mondo, quella di chi ha scritto quel testo, e fa sì che l’azione che ogni lettore compie – ricreare il testo con gli occhi e la mente – diventi un’azione collettiva, la condivisione di un patrimonio” ha sottolineato ancora il ministro. Che il 31 ottobre sarà al Liceo Classico “Galileo Galilei” di Verona in veste di lettrice insieme al celebre deejay Linus.

Tangibile la soddisfazione di Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura, che il 29 ottobre andrà alla Scuola Primaria Fortuzzi di Bologna per leggere La Gabbianella e il Gatto. E taglia il nastro di queste prime Giornate di Lettura con un augurio: “Spero che l’ondata di creatività ed entusiasmo con cui Libriamoci invaderà l’Italia ci contagi per tutto l’anno. La  scuola italiana ha già tanti punti di eccellenza ma c’è sempre spazio per crescere e trasmettere ai ragazzi la passione per la lettura, che li accompagnerà per tutta la vita. Tanti i lettori che hanno aderito: dagli attori più famosi a nonni e mamme, presidi, insegnanti e gli stessi studenti per i loro compagni più piccoli. E’ questo lo spirito di Libriamoci”.

RACCOLTO L’APPELLO DEI MINISTRI: TANTI GLI ATTORI, SCRITTORI, ARTISTI E REGISTI CHE LEGGERANNO NELLE SCUOLE

Puntuali come al suono della campanella, le scuole hanno risposto con entusiasmo e grande creatività all’appello di Libriamoci. Giornate di letture nelle scuole. Sono oltre 1400, infatti, le iniziative visibili nella banca dati – ma molte altre sono in corso di inserimento – e queste giornate, il 29, 30 e 31 ottobre, vedono i libri protagonisti assoluti. Con la collaborazione, in veste di lettori e testimonial d’eccezione, di tantissimi esponenti del mondo culturale, dello spettacolo, del giornalismo, dell’arte e della politica.

A cominciare da Gino Paoli, in veste di cantante e presidente della Siae: “Raccolgo con entusiasmo l’invito del ministro Dario Franceschini e do la mia disponibilità”, ha dichiarato all’indomani della presentazione ufficiale di Libriamoci, seguito da diversi autori Siae, come ad esempio Elio Pecora e Cinzia Tani, che a Roma andranno, rispettivamente, il 29-30-31 alla Scuola Primaria “Principe di Piemonte” e il 31 ottobre al Liceo “Vittorio Gassman”. O Nicola Piovani che il 29 ottobre tornerà nel liceo della sua adolescenza, il Liceo Classico Mamiani (Roma), ed Ennio Morricone che il 31 ottobre leggerà al Liceo Classico Visconti (Roma).

A decine si contano le iniziative organizzate dei sostenitori della prima ora, Rai Fiction, Salone Internazionale del Libro di Torino, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da tante case editrici: ciascuno ha mobilitato i propri autori, in un allegro carosello di incroci fra testimonial e scuole.

Solo per citare qualche esempio: per Rai Fiction – che ha inserito un riferimento a Libriamoci in una puntata di Un Posto al Sole e realizzato un trailer dedicato ai libri – andranno a leggere nelle scuole Luciana Littizzetto (31 ottobre, Liceo Umberto I, Torino), Neri Marcorè (30 ottobre, Scuola Media Giuseppe Moscati e Liceo Machiavelli, Roma), Pupi Avati (30 ottobre, Liceo Scientifico Righi, Roma), Massimo Ghini (31 ottobre, Liceo Classico Meli, Palermo), Veronica Pivetti (29 ottobre, Liceo linguistico Caetani, Roma), Andrès Gil (31 ottobre, Liceo linguistico De Sanctis), Enrico Ianniello (31 ottobre, Liceo Scientifico Malpighi, Roma), gli attori di Un Posto al Sole Marisa Tagliaferri e Michelangelo Tommaso (30 ottobre, Istituto alberghiero Rossini di Bagnoli, Napoli).

Per il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ha coinvolto nell’iniziativa molti dei soggetti che a Torino lavorano sul tema del libro, andranno nelle scuole torinesi come lettori: Andrea Bajani (30 ottobre, Istituto Statale Santorre di Santarosa), Giuseppe Culicchia (29 ottobre, Istituto Tecnico Carlo Grassi), Fabio Geda (31 ottobre, Liceo Scientifico Cattaneo), Gian Luca Favetto (31 ottobre, Scuola Media Leon Battista Alberti), Ernesto Ferrero (30 ottobre, Liceo Umberto I), Vincenzo Latronico (31 ottobre, Liceo Vincenzo Gioberti), Rolando Picchioni (29 ottobre, Piazza dei Mestieri). Inoltre sarà attivato uno scambio tra scuole in occasione del quale i ragazzi delle classi superiori andranno a leggere alcuni brani ai bambini più piccoli. Questo ricco programma, che supera 100 appuntamenti e coinvolge circa 80 scuole del territorio, è realizzato grazie alla collaborazione di: Iter e Biblioteche Civiche, Torino ReteLibri, Piccoli Maestri,  Circolo dei Lettori, Scuola Holden, Concorso Lingua madre, Se non ora quando? di Torino.

Per la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, che ha rilanciato con Libriamoci le modalità di lettura sperimentate con il Premio Strega Giovani: Giuseppe Catozzella (31 ottobre, IIS “Bertran Russell”, Roma), Marco Magini (29 ottobre, Liceo Classico Orazio, Roma), Paolo Piccirillo (29 ottobre, Liceo Scientifico “Primo Levi”, Roma), Donatella Di Pietrantonio (30 ottobre, Liceo Scientifico Nomentano, Roma).

Grande risposta anche dal mondo dei media, che entrerà direttamente nelle classi. Come gli inviati del Corriere della Sera, che in veste di lettori andranno nelle scuole di Roma e Milano. Qui, Barbara Stefanelli al Liceo Classico Tito Livio, Daniele Manca al Liceo Scientifico Alessandro Volta, Paolo Mereghetti all’Istituto Comprensivo Einaudi, Giovanni Bianconi al Liceo Primo Levi, Paolo Rastelli e Alessandro Cannavò al Liceo Scientifico Bottoni, Paolo Di Stefano al Liceo Classico Giosuè Carducci, Mario Garofalo all’Ipsar Amerigo Vespucci, Michele Farina all’IIS Santa Caterina da Siena. A Roma: Paolo Conti all’Istituto Comprensivo Olcese, Paolo Fallai all’IC Giovagnoli di Monterotondo, Fiorenza Sarzanini alla Scuola Media Anna Magnani, Alessandra Arachi all’Istituto Comprensivo Leonori. Corriere.it/scuola ha inoltre lanciato l’hashtag #unamoredilibro invitando studenti, insegnanti e genitori a dare il proprio consiglio per rilanciare il piacere della lettura nella scuola (tutti i contributi sono visibili sul social wall), e segue la tre giorni dedicata alla lettura su www.corriere.it/scuola/.

Libriamoci vuole promuovere tutte le tipologie di testo e fra le più amate dai ragazzi c’è senza dubbio il fumetto: ecco allora che grazie alla collaborazione di Topolino, il 30 ottobre l’artista Paolo Mottura andrà ad Albenga a leggere Moby Dick e a mostrare ai bambini come dal romanzo abbia poi tratto la sua versione a fumetti.

Non solo carta stampata: anche la radio diffonderà le letture a voce alta. Grazie alla collaborazione di Radio2, i conduttori di Caterpillar AM Filippo Solibello, Claudia de Lillo, Marco Ardemagni e Cinzia Poli il 30 ottobre andranno nella scuola media “Luca Beltrami” di Milano, per un incontro dal titolo suggestivo: “La magia della radio e la magia dei romanzi”. I conduttori inizieranno a leggere un brano e poi chiederanno ai ragazzi di lasciarsi trasportare dalla suggestione e immaginare un loro personale sviluppo della storia.

Ma sono tantissimi i personaggi del mondo dell’editoria e dello spettacolo che si recheranno nelle scuole a condividere con i ragazzi la passione per la lettura. Come il filosofo Vito Mancuso, il 31 ottobre al Liceo Fermi di Bologna, o il celebre giallista Loriano Macchiavelli, atteso il 30 ottobre sui banchi della scuola primaria di Zocca, per parlare con i bambini del piacere della lettura, di come, perché e dove leggere, o ancora la conduttrice televisiva e showgirl Cristina Chiabotto, che il 31 ottobre sarà all’Istituto Professionale Beccari di Torino. E l’impegno in prima persona del Sindaco di Bologna Virginio Merola, che il 30 ottobre andrà nella Scuola Primaria Manzolini per leggere ai bambini, è uno dei tanti esempi di come anche la politica abbia risposto all’appello di Libriamoci. “Caro Sindaco, leggi per me?”, titolo dell’appuntamento bolognese, richiama inoltre l’iniziativa organizzata, nell’ambito del progetto In Vitro, dalla provincia di Ravenna con il Centro per il libro, che coinvolge attivamente gli amministratori locali nell’attività di promozione della lettura: molte, infatti, le iniziative per Libriamoci organizzate dalle scuole con la partecipazione di sindaci, assessori e consiglieri.

E ancora, gli attori rappresentati dall’Associazione ARTISTI 7607: Augusto Fornari, Cinzia Mascoli, Carmen Giardina, Lele Vannoli, Simona Cavallari, Lucianna De Falco, Federico Pacifici, Alessandro Gangi, Daniele Monachella, Rolando Ravello; e quelli dell’Associazione 100 autori, come gli sceneggiatori Francesco Bruni e Cosimo Calamini, i registi Davide Ferrario (30 ottobre, Istituto Comprensivo Costantino Nigra, Torino) e Maurizio Sciarra, gli sceneggiatori e scrittori Giacomo Durzi e Michele Pellegrini.

LIBRIAMOCI ESCE DALLE SCUOLE E DALL’ITALIA

Un successo incontenibile: Libriamoci ha conquistato le scuole ma non solo, visti i numerosi eventi che si svolgeranno fuori dagli istituti scolastici. Un esempio di come Libriamoci metta in contatto il mondo della scuola e gli studenti con rappresentanti della nostra attualità, è il grande evento a Milano di giovedì 30 ottobre, quando alle 11, presso l’Auditorium Testori all’interno dell’avveniristico Palazzo Lombardia, i ragazzi delle scuole milanesi incontreranno Beppe Severgnini, del “Corriere della Sera” (www.beppesevergnini.com), che leggerà alcuni brani dai suoi libri preferiti e dialogherà con loro sulla bellezza e il valore della lettura.

Ha aderito a Libriamoci anche il Festival della Scienza di Genova, quest’anno incentrato sul tema del Tempo: bene prezioso eppure sfuggente, che nei libri tuttavia sembra fermarsi consentendoci di vivere mille vite, nel passato, nel presente, nel futuro. Ecco perché il 31 ottobre, per la festa di Halloween, il Festival della Scienza in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura ha organizzato una maratona dal titolo Letture di scienza per riempire le zucche: dalle 23 all’una di notte, nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale, un folto gruppo di eroici lettori notturni si alternerà nella recitazione di brevi estratti dalle pagine più significative dell’immenso patrimonio di testi scientifici – in compagnia di ricercatori, scienziati, artisti, appassionati di scienza e di libri. L’invito, aperto a tutti, ha già registrato l’adesione di Giovanni Bignami, Emanuele Conte, Giorgio Gallione, Giorgio Manzi, Luca Mercalli, Nicla Vassallo e tanti altri.

Fuori dalle scuole, direttamente “On Air”, le giornate di lettura saranno seguite da Radio3 con il programma Fahrenheit: nella settimana di Libriamoci ospiterà ai propri microfoni studenti e insegnanti che racconteranno l’iniziativa dal loro punto di vista.

E non solo: Libriamoci è giunto persino nel Reparto Pediatrico dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, che il 30 ottobre ospiterà lettrici d’eccezione per accompagnare i piccoli pazienti in viaggi colorati di fantasia.

Grande soddisfazione e sorpresa per l’adesione a Libriamoci di diverse scuole italiane all’estero, grazie all’accordo con il Ministero degli Affari Esteri: una prova ulteriore che la lettura a voce alta riscuote consensi internazionali. Ecco allora la Scuola Italiana Eugenio Montale di San Paolo, la Scuola Italiana “Italo Calvino” di Mosca, la Scuola Italiana Roma di Algeri, la Scuola  italiana dell’infanzia parificata “Maria Montessori” di Barcellona, la Scuola Italiana Paritaria Enrico Mattei di Casablanca, l’Istituto Italo-Brasiliano Biculturale Fondazione Torino di Belo Horizonte, la Scuola Italiana “Aldo Moro” di Bucarest e l’Istituto “Alessandro Manzoni” – Scuola primaria italiana parificata di Olivos, Buenos Aires.

IL NETWORK DI ADESIONI: LE PARTECIPAZIONI PIÙ ATTIVE

“Libriamoci” si è dimostrato un plurale all’insegna di passione e coinvolgimento corale. La rete di collaborazioni infatti è variegata e si compone di realtà istituzionali e sociali diverse, componendo un mosaico di preziose sinergie. L’Anci - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ad esempio, ha invitato tutti i sindaci d’Italia a leggere nelle scuole. La Regione Calabria, in assoluto fra le più attive (con oltre 220 appuntamenti), sta sperimentando un progetto pilota con tutte le associazioni di volontariato, invitando ad andare nelle scuole a presentare attività, personaggi, storie. Fra le altre regioni più ricche di eventi: Campania (134), Lazio (105), Emilia Romagna (105), Piemonte (102), Lombardia (76), Sicilia (73) Abruzzo (72), Puglia (56), Toscana (51), Veneto (49), Sardegna (43).

 Le oltre 1100 iniziative ideate per Libriamoci sono la prova della creatività con cui studenti e insegnanti hanno individuato forme nuove e coinvolgenti di lettura: il loro impegno sarà premiato con un pizzico di competizione in più, attraverso concorsi e gare, che riguarderanno anche i testi scelti dalle scuole per le proprie iniziative, in una sorta di hit parade finale della lettura.

Protagonisti di Libriamoci sono infatti anzitutto i libri e non a caso i suggerimenti di lettura inviati al Centro per il Libro sono arrivati a centinaia, da decine di autori italiani contemporanei che hanno indicato i cinque libri per loro più significativi e importanti nella formazione dei giovani (www.ilmaggiodeilibri.it/libriamoci/5-consigli_lettura/libri.html). Gli autori finora più consigliati? In vetta c’è Italo Calvino, pari merito al secondo posto per Elsa Morante e Jack London, inseguiti da Robert Louis Stevenson al terzo posto e Jerome David Salinger in quarta posizione. Ma la gara non è ancora finita…

Inoltre, al termine della grande festa di Libriamoci, le scuole interessate potranno proseguire o sviluppare l’esperienza in percorsi più articolati e strutturati da concludere nel  maggio 2015, in occasione della nuova edizione della campagna nazionale Il Maggio dei Libri. Così la lettura, seminata in autunno, potrà  crescere e iniziare a fiorire in primavera.

Libriamoci è un’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura –  e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente, con il patrocinio di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Libriamoci può contare sulla collaborazione di una rete che comprende istituzioni pubbliche e partner privati: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Economia e delle Finanze – Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Regione Lombardia, Regione Calabria, Università Alma Mater di Bologna, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, UNPLI- Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Rai Fiction, Corriere della Sera, AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, RadioRai, Radio2 e Radio3, Topolino, Hamelin Associazione Culturale, Associazione piccoli Maestri, Siae, Festival della Scienza di Genova, Fondazione Unipolis e Coop Adriatica. E numerosi autori e associazioni culturali. Tra le case editrici che più hanno collaborato: Bompiani, EL-Einaudi Ragazzi, Fabbri, Feltrinelli, GarzantiGiunti, Guanda, Isbn, Il Mulino, Longanesi, Mondadori, Rizzoli, Salani.

 

www.ilmaggiodeilibri.it
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